{"video":[],"contents":[{"id":"wk-0","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":72,"end":102},"art":"Rift Valley","lang":"it","wiki":"<div>\n\n\n\n<p>La <b>Rift Valley</b> o anche <b>Great Rift Valley</b> (dall'inglese <i>rift valley</i>, \"fossa tettonica\") o anche <b>Grande Fossa Tettonica</b> nei testi in italiano, è una vasta formazione geografica e geologica che si estende per circa 6000 km in direzione nord-sud della circonferenza terrestre, dal nord della Siria (sud-ovest dell'Asia) al centro del Mozambico (est dell'Africa).</p>\n<p>La valle varia in larghezza dai 30 ai 100&nbsp;km e in profondità da qualche centinaio a parecchie migliaia di metri. Si è creata dalla separazione delle placche tettoniche africana e araba, che iniziò 35 milioni di anni fa, e dalla separazione dell'Africa dell'est dal resto dell'Africa, processo iniziato da 15 milioni di anni. Il nome alla valle fu dato dall'esploratore John Walter Gregory. Qui sono stati ritrovati i resti fossili di un antichissimo ominide primitivo, cui fu dato il nome di Lucy.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1194\nCPU time usage: 0.148 seconds\nReal time usage: 0.181 seconds\nPreprocessor visited node count: 175/1000000\nPreprocessor generated node count: 1643/1500000\nPost‐expand include size: 2985/2048000 bytes\nTemplate argument size: 1022/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 10/40\nExpensive parser function count: 3/500\nLua time usage: 0.006s\nLua memory usage: 480 KB\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Rift Valley\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Rift Valley"},{"id":"wk-1","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":114.4,"end":144.4},"art":"Papio","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/51/Information-silk.svg/16px-Information-silk.svg.png\"></div><br><div>\n<p>I <b>Babbuini</b> (<i><b>Papio</b></i>), sono un genere di primati della famiglia Cercopithecidae, sottofamiglia Cercopithecinae.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1146\nCPU time usage: 0.208 seconds\nReal time usage: 0.234 seconds\nPreprocessor visited node count: 417/1000000\nPreprocessor generated node count: 5801/1500000\nPost‐expand include size: 5697/2048000 bytes\nTemplate argument size: 1186/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Papio\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Papio"},{"id":"wk-2","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":248.8,"end":278.8},"art":"Grooming","lang":"it","wiki":"<div>\n\n<p>Il <b>grooming</b> (termine inglese per indicare il mantenere la pulizia e l'igiene personale) è il comportamento osservato in diversi primati, tra cui gli scimpanzé, per cui un animale provvede a ripulire un suo simile dai parassiti.</p>\n<p>La pratica sembra inoltre avere un'importante valenza sociale, come nel rafforzare la struttura sociale di un gruppo o nelle unioni tra animali di sesso diverso, od ancora nella risoluzione di dispute.</p>\n<p>Il termine è stato esteso in riferimento a comportamenti simili in altri animali. Alcune attenzioni umane verso gli animali di compagnia possono essere ricondotte a questo particolare istinto.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1142\nCPU time usage: 0.536 seconds\nReal time usage: 0.568 seconds\nPreprocessor visited node count: 3297/1000000\nPreprocessor generated node count: 11331/1500000\nPost‐expand include size: 2189/2048000 bytes\nTemplate argument size: 671/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 11/40\nExpensive parser function count: 2/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Grooming\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Grooming"},{"id":"wk-3","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":458.8,"end":488.8},"art":"Panthera leo","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/51/Information-silk.svg/16px-Information-silk.svg.png\"></div><br><div>\n\n\n<p>Il <b>leone</b> (<i><b>Panthera leo</b></i>, <span style=\"font-variant: small-caps\">Linnaeus 1758</span>) è un carnivoro della famiglia dei Felidi. Dopo la tigre, è il più grande dei cinque grandi felini del genere <i>Panthera</i>, con alcuni maschi la cui massa corporea supera i 250&nbsp;kg. Il suo areale è nel 2011 ridotto quasi esclusivamente all'Africa subsahariana; il continuo impoverimento del suo habitat naturale e il protrarsi della caccia di frodo ai suoi danni ne fanno una specie vulnerabile secondo la IUCN. Questa definizione è giustificata da un declino stimato tra il 30 ed il 50% nella zona africana nei vent'anni precedenti.</p>\n<p>Una popolazione di dimensioni assai ridotte sopravvive nel Gir Forest National Park in India, mentre gli esemplari che abitavano il Nordafrica ed il Medio Oriente sono scomparsi da molti secoli. Sino al Pleistocene, circa diecimila anni fa, il leone era il secondo grande mammifero più diffuso dopo l'uomo. A quei tempi si trovavano leoni in gran parte dell'Eurasia e dell'Africa, e addirittura in America del Nord, dallo Yukon al Perù.</p>\n<p>In virtù delle dimensioni e delle abitudini, questo felino non può essere allevato al di fuori di aree protette e parchi naturali o zoologici. Celebre l'esempio della leonessa Elsa, restituita all'habitat naturale dopo aver vissuto per alcuni anni con i coniugi Adamson. Anche se le cause del declino dei leoni non sono certe, il degrado dell'habitat e i conflitti con l'uomo ne sembrano le cause predominanti. In natura un leone sopravvive da dieci a quindici anni, mentre in cattività può arrivare a venti. I maschi in particolare, non superano spesso i dieci anni d'età in natura, in seguito agli infortuni derivanti dalle lotte con i rivali per il dominio sul branco.</p>\n<p>Tipicamente, i leoni abitano la savana e le praterie, ma possono adattarsi ad aree cespugliose e foreste. In confronto ad altri felini, i leoni sono animali con uno spiccato spirito di socialità. Un branco è formato generalmente da un maschio alfa (o più raramente 2, se fratelli), un gruppo di femmine, imparentate tra loro, con cui, questo (o questi), si accoppia, e la loro prole. I cuccioli maschi, restano all'interno del branco fino alla loro maturazione sessuale, quando vengono scacciati da parte del maschio alfa (il loro padre). I giovani maschi adulti, una volta allontanati dal vecchio branco, possono, per qualche tempo restare insieme formando un piccolo branco di soli maschi (fratelli), finché non decidano di separarsi per formare delle loro famiglie, in genere scacciando un altro maschio da un branco rivale. Le femmine tipicamente cacciano insieme, principalmente ungulati. È un cosiddetto predatore alfa, ovvero si colloca all'apice della catena alimentare, non avendo predatori in natura, a parte l'uomo (ed eccezionalmente il coccodrillo del Nilo), ma ciononostante, può compiere sciacallaggio in caso di estremo bisogno. I leoni non cacciano l'uomo con regolarità, ma alcuni esemplari particolari lo hanno fatto.</p>\n<p>Assai facile da distinguere, il maschio di leone ha una criniera caratteristica, e la sua immagine è uno dei simboli più sfruttati nella storia dell'umanità. Le prime rappresentazioni furono fatte nel Paleolitico superiore, e troviamo leoni scolpiti o dipinti nelle Grotte di Lascaux e nella Grotta Chauvet. Essi appaiono nella cultura di praticamente ogni civiltà antica che vi abbia avuto a che fare. Li troviamo inoltre in un enorme quantità di sculture, dipinti, bandiere nazionali e regionali, film e libri contemporanei. Furono tenuti in menagerie fin dai tempi dell'Impero romano e sono stati la chiave delle esibizioni degli zoo di tutto il mondo a partire dal XVIII secolo. Diversi zoo mondiali stanno collaborando per salvare la sottospecie asiatica.<br>\n</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nParsed by mw1140\nCPU time usage: 0.316 seconds\nReal time usage: 0.363 seconds\nPreprocessor visited node count: 620/1000000\nPreprocessor generated node count: 7140/1500000\nPost‐expand include size: 7028/2048000 bytes\nTemplate argument size: 1192/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Panthera leo\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Panthera leo"}]}

Diari dalla savana - A spasso con i babbuini

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