{"video":[{"pos":{"top":0,"left":0},"time":{"start":791,"end":855.771429},"spot":null,"idx":0,"id":"vd-0","videoId":0}],"contents":[{"id":"wk-0","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":36.7,"end":66.7},"art":"Delta fluviale","lang":"it","wiki":"<div>\n<p>Un <b>delta fluviale</b>, o semplicemente <b>delta</b>, è un accumulo di sedimenti, o corpo sedimentario, che si forma in un'area di foce dove un corso d'acqua convoglia sedimenti terrigeni in un bacino con una massa d'acqua relativamente stazionaria. 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Il fenomeno è particolarmente evidente nelle aree di geosinclinale dove l'attiva sedimentazione produce imponenti serie detritiche, con spessori che possono essere di migliaia di metri; ciò è spiegabile solo ammettendo un lento abbassamento del bacino simultaneamente alla deposizione e all'accumulo dei sedimenti.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.076 seconds\nReal time usage: 0.110 seconds\nPreprocessor visited node count: 133/1000000\nPreprocessor generated node count: 1280/1500000\nPost‐expand include size: 2627/2048000 bytes\nTemplate argument size: 910/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 10/40\nExpensive parser function count: 3/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Subsidenza\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Subsidenza"},{"id":"wk-2","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":149.4,"end":179.4},"art":"Estuario","lang":"it","wiki":"<div>\n<p>I fiumi che giungendo alla foce non creano depositi di sedimenti a ventaglio (a differenza di quanto avviene nel caso di una foce a delta) creano un <b>estuario</b>, ossia sfociano in un unico canale o ramo. Questa situazione può essere dovuta a vari fattori:</p>\n\n<p>Anche se non vi sono accumuli notevoli di sedimento, gli estuari sono caratterizzati da tipici depositi e strutture sedimentarie. In particolare, sono presenti barre e dune subacquee da corrente, con stratificazione e laminazione inclinata. Nel caso dei delta marini, sono tipiche le laminazioni a \"lisca di pesce\" (herringbone): si tratta di set di lamine che si succedono verticalmente con inclinazione alternativamente verso terra (prodotte dalla corrente entrante di marea) e verso mare (prodotte dalla corrente fluviale uscente).</p>\n<p>Un tipico esempio di foce a estuario è quello del fiume Congo (Africa dell'Ovest).</p>\n\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.332 seconds\nReal time usage: 0.364 seconds\nPreprocessor visited node count: 3429/1000000\nPreprocessor generated node count: 11201/1500000\nPost‐expand include size: 2079/2048000 bytes\nTemplate argument size: 605/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 10/40\nExpensive parser function count: 2/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Estuario\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Estuario"},{"id":"wk-3","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":224,"end":254},"art":"Delta del Po","lang":"it","wiki":"<div><p><span style=\"font-size: small;\"></span></p>\n\n<p>Per <b>delta del Po</b> si intende il sistema idraulico di diramazioni fluviali attraverso cui il fiume Po sfocia nel Mare Adriatico. Esso è costituito quindi, in primis, dall'insieme di detti rami fluviali e, per estensione, dal territorio tra essi compreso. Secondo questa definizione il delta del Po ricade interamente nella Provincia di Rovigo o Polesine e ne occupa quasi interamente la porzione orientale (a partire dall'incile del Po di Goro sino al mare). Esso si definisce anche come \"delta attivo\".</p>\n<p>In un'accezione più ampia, esso comprende la più vasta area del delta storico, vale a dire quella compresa tra gli antichi rami deltizi del fiume Po: esistendo un tempo importanti diramazioni meridionali del corso d'acqua, tra cui citiamo il Po di Volano e il Po di Ferrara o Po di Primaro, esso includerebbe la parte della Provincia di Ferrara a forma di cuspide compresa tra i vertici di Stellata, Sacca di Goro e Valli di Comacchio. L'assetto idraulico contemporaneo del delta del Po avvalora la definizione più restrittiva sopra enunciata, anche se la parte litoranea della Provincia di Ferrara, in particolare quella compresa tra la bocca del Po di Goro e il Lido di Volano e quella comprendente le Valli di Comacchio, conserva un aspetto paesaggistico di carattere tipicamente delitizio - paludoso.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.108 seconds\nReal time usage: 0.136 seconds\nPreprocessor visited node count: 358/1000000\nPreprocessor generated node count: 2647/1500000\nPost‐expand include size: 3254/2048000 bytes\nTemplate argument size: 1231/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 15/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Delta del Po\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Delta del Po"},{"id":"wk-4","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":285.4,"end":315.4},"art":"Adria","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/c/c3/Adria-Stemma.png/80px-Adria-Stemma.png\"></div><br><div>\n\n\n<p><b>Adria</b> (<i>Adria</i> in veneto) è un comune italiano di 20.269 abitanti della provincia di Rovigo nel Veneto.</p>\n<p>È il secondo comune più popolato della provincia.</p>\n<p>Nell'ambito della Chiesa cattolica, Adria è sede della cattedrale diocesana, benché da molti secoli il vescovo risieda a Rovigo (dal 1986, a seguito di una riorganizzazione delle diocesi italiane, la Diocesi di Adria ha mutato il titolo in Adria-Rovigo).<br>\n</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.592 seconds\nReal time usage: 0.689 seconds\nPreprocessor visited node count: 3033/1000000\nPreprocessor generated node count: 24027/1500000\nPost‐expand include size: 30813/2048000 bytes\nTemplate argument size: 5770/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 19/40\nExpensive parser function count: 8/500\nLua time usage: 0.003s\nLua memory usage: 467 KB\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Adria\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Adria"},{"id":"wk-5","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":506,"end":536},"art":"Llobregat","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/b2/Llobregat_4.jpg/260px-Llobregat_4.jpg\"></div><br><div>\n\n<p>Il <b>Llobregat</b> (pron. <span title=\"Questa è una trascrizione IPA della pronuncia. Vedere l'alfabeto fonetico internazionale.\" class=\"IPA\">[ʎobrə'gat]</span>) è uno dei più importanti fiumi della Catalogna, in Spagna. Nasce a Castellar de n'Hug, nella comarca del Berguedà, e sfocia dopo un corso di 170&nbsp;km nel Mar Mediterraneo non lontano da Barcellona, presso El Prat de Llobregat. Tutto il suo bacino imbrifero è situato in Catalogna.</p>\n<p>Il Llobregat è il secondo fiume della Catalogna per ordine di lunghezza, essendo superato dal fiume Ter. Durante il suo corso riceve le acque dei fiumi tributari Cardener (presso Manresa) e Anoia (presso Martorell).</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.232 seconds\nReal time usage: 0.294 seconds\nPreprocessor visited node count: 544/1000000\nPreprocessor generated node count: 3461/1500000\nPost‐expand include size: 4262/2048000 bytes\nTemplate argument size: 938/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 13/40\nExpensive parser function count: 3/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Llobregat\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Llobregat"},{"id":"wk-6","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":379.4,"end":409.4},"art":"Reno","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/4/49/Rinul_la_Koln6.jpg/260px-Rinul_la_Koln6.jpg\"></div><br><div>\n\n\n\n\n<p>Il <b>Reno</b> (in tedesco <i>Rhein</i>, in francese <i>Rhin</i>, in nederlandese <i>Rijn</i>, in romancio <i>Rain</i>) è, con <span style=\"white-space:nowrap; display:inline-block\">1 326</span> km, uno dei fiumi più lunghi d'Europa. Il suo nome deriva da una radice celtica, ma ancor prima indoeuropea, che significa \"scorrere\". L'origine indoeuropea del termine trova conferma nel Greco antico, in cui il verbo ρέω (traslitterato <i>rheō</i>) ha proprio il suddetto significato. Assieme al Danubio, il Reno formava la maggior parte del confine settentrionale dell'Impero romano ed è stato, fin da quei tempi, un vitale corso d'acqua navigabile, usato per il commercio ed il trasporto delle merci fin nel cuore del continente. La navigazione sul fiume è regolata dalla Convenzione per la navigazione sul Reno, firmata a Mannheim il 17 ottobre 1868, tra il Granducato di Baden, il Regno di Baviera, la Francia, il Granducato di Hessen, i Paesi Bassi e la Prussia.</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.232 seconds\nReal time usage: 0.436 seconds\nPreprocessor visited node count: 795/1000000\nPreprocessor generated node count: 2510/1500000\nPost‐expand include size: 5923/2048000 bytes\nTemplate argument size: 2582/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.003s\nLua memory usage: 467 KB\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Reno\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Reno"},{"id":"wk-7","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":461.4,"end":491.4},"art":"Volga","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/3/38/Volga.png/260px-Volga.png\"></div><br><div>\n\n\n<p>Il <b>Volga</b> (in russo: <span dir=\"ltr\" lang=\"ru\" xml:lang=\"ru\">Во́лга</span>, in tartaro <i>İdel</i>) è un fiume della Russia europea; è il più lungo fiume europeo ed è il cuore del più ampio bacino fluviale del vecchio continente. Anticamente è stato conosciuto come <i>Atil</i>, <i>Itil</i> o <i>Idil</i>.</p>\n<p>Il Volga ha le sue origini nel Rialto del Valdaj nella Russia nordoccidentale e sfocia nel mar Caspio, nella sua parte nordoccidentale, dopo 3.530 km di corso; prima della costruzione delle numerose dighe e la conseguente formazione dei bacini artificiali a monte delle stesse, la sua lunghezza era di 3.690&nbsp;km.<br>\n</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.304 seconds\nReal time usage: 0.365 seconds\nPreprocessor visited node count: 1347/1000000\nPreprocessor generated node count: 5345/1500000\nPost‐expand include size: 18090/2048000 bytes\nTemplate argument size: 4338/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 29/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.012s\nLua memory usage: 780 KB\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Volga\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Volga"},{"id":"wk-8","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":340,"end":370},"art":"Dnestr","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/35/Dniester01.jpg/260px-Dniester01.jpg\"></div><br><div>\n<p>Il <b>Nistro</b> o <i><b>Dnestr</b></i> (in russo Днестр, <i>Dnestr</i>; in bielorusso Днестр; in ucraino Дністер, <i>Dnister</i>; in polacco <i>Dniestr</i>; in rumeno <i>Nistru</i>; in latino <i>Tyras</i>), è un fiume lungo 1.370 km con una portata di 380 m³/s e con un bacino idrografico di 80.000 km².</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.328 seconds\nReal time usage: 0.397 seconds\nPreprocessor visited node count: 1519/1000000\nPreprocessor generated node count: 2759/1500000\nPost‐expand include size: 11450/2048000 bytes\nTemplate argument size: 4547/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 13/40\nExpensive parser function count: 2/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Dnestr\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Dnestr"},{"id":"wk-9","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":546.2,"end":576.2},"art":"Convenzione di Ramsar","lang":"it","wiki":"<div>\n\n<p>La <b>Convenzione internazionale relativa alle zone umide di importanza internazionale, soprattutto come habitat degli uccelli acquatici</b>, meglio nota come <b>Convenzione di Ramsar</b>, è un atto firmato a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971 da un gruppo di paesi, istituzioni scientifiche ed organizzazioni internazionali partecipanti alla <i>Conferenza internazionale sulle zone umide e gli uccelli acquatici</i>, promossa dall'Ufficio Internazionale per le Ricerche sulle Zone Umide e sugli Uccelli Acquatici (IWRB - International Wetlands and Waterfowl Research Bureau), con la collaborazione dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN - International Union for the Nature Conservation) e del Consiglio Internazionale per la protezione degli uccelli (ICBP - International Council for bird Preservation).</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.076 seconds\nReal time usage: 0.091 seconds\nPreprocessor visited node count: 11/1000000\nPreprocessor generated node count: 557/1500000\nPost‐expand include size: 321/2048000 bytes\nTemplate argument size: 22/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 4/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Convenzione di Ramsar\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Convenzione di Ramsar"},{"id":"wk-10","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":586.5,"end":616.5},"art":"Danubio","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/1/17/Danube_at_Budapest,_Margit_Bridge.jpg/260px-Danube_at_Budapest,_Margit_Bridge.jpg\"></div><br><div>\n\n\n\n\n<p>Il <b>Danubio</b> (in tedesco <i>Donau</i>, ungherese <i>Duna</i>, slovacco e polacco <i>Dunaj</i>, croato <i>Dunav</i>, ucraino <i>Дунай</i>, bulgaro e serbo <i>Dunav</i> o <i>Дунав</i>, rumeno e moldavo <i>Dunărea</i>) è un fiume dell'Europa centro-orientale. Con 2.860&nbsp;km è il secondo corso d'acqua più lungo del continente (dopo il Volga), e il più lungo fiume navigabile dell'Unione europea. Le sue sorgenti sono nella Foresta Nera in Germania, dove due piccoli fiumi, il Brigach e il Breg, si riuniscono a Donaueschingen. È a partire da questo punto che il fiume prende il nome di Danubio, anche se si tende a pensare che il Brigach sia a sua volta un affluente del Breg, pertanto quest'ultimo sarebbe già il Danubio. Dalle sorgenti scorre verso est, e attraversa varie capitali dell'Europa centrale e orientale (Vienna, Bratislava, Budapest e Belgrado). Alla fine del suo corso si getta nel Mar Nero attraverso un ampio delta sul confine tra Romania e Ucraina. Il delta del Danubio è incluso nella lista del patrimonio mondiale dell'UNESCO.</p>\n<p>Il Danubio è da decine di secoli secoli un'importante via navigabile. Conosciuto nella storia come una delle frontiere dell'Impero romano, il fiume corre entro i confini di dieci paesi: Germania (7,5% del bacino idrografico), Austria (10,3%), Slovacchia (5,8%), Ungheria (11,7%), Croazia (4,5%), Serbia, Bulgaria (5,2%), Romania (28,9%), Moldavia (1,7%) e Ucraina (3,8%). Il suo bacino idrografico comprende parte di altri nove paesi: Italia (0,15%), Polonia (0,09%), Svizzera (0,32%), Repubblica Ceca (2,6%), Slovenia (2,2%), Bosnia ed Erzegovina (4,8%), Montenegro, Repubblica di Macedonia e Albania (0,03%).</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.512 seconds\nReal time usage: 0.643 seconds\nPreprocessor visited node count: 1770/1000000\nPreprocessor generated node count: 6339/1500000\nPost‐expand include size: 18784/2048000 bytes\nTemplate argument size: 9390/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 27/40\nExpensive parser function count: 0/500\nLua time usage: 0.012s\nLua memory usage: 834 KB\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Danubio\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Danubio"},{"id":"wk-11","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":684.9,"end":714.9},"art":"Rodano (fiume)","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/f/f1/RhoneLyon.jpg/260px-RhoneLyon.jpg\"></div><br><div>\n<p>Il <b>Rodano</b> (<i>Rhône</i> in francese, <i>Rôno</i> in arpitano, <i>Ròse</i> in occitano, <i>Rhone</i> o <i>Rotten</i> in tedesco, Rhodanus in latino, <i>Rhodanòs</i> - <i>Ροδανός</i> in greco antico) è un importante fiume europeo. 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Con una portata media annua presso la foce di 1.820 m³/s è il principale fiume di Francia per volume d'acqua e il più importante fiume europeo è collettore di Danubio, Don e Dnepr, fiumi assai più lunghi, che lo superano o comunque lo eguagliano per portata).</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.220 seconds\nReal time usage: 0.314 seconds\nPreprocessor visited node count: 407/1000000\nPreprocessor generated node count: 1949/1500000\nPost‐expand include size: 2928/2048000 bytes\nTemplate argument size: 844/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 9/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Rodano (fiume)\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Rodano (fiume)"},{"id":"wk-12","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":724.6,"end":754.6},"art":"Camargue","lang":"it","wiki":"<div><p><span style=\"font-size: small;\"></span></p>\n\n<p>La <b>Camargue</b> (<i>Camarga</i> in occitano e in italiano, <i>Camargue</i> in francese) è la zona umida a sud di Arles, in Francia, fra il Mar Mediterraneo e i due bracci del delta del Rodano. Il braccio orientale si chiama <i>Grand Rhône</i>; quello occidentale <i>Petit Rhône</i>.</p>\n<p>L'amministrazione del territorio è del dipartimento delle Bocche del Rodano, che prende nome proprio da questa zona. Un'estensione dell'area, la <i>Petite Camargue</i> (Piccola Camarga), subito ad ovest del <i>Petit Rhône</i> (Piccolo Rodano), si trova nel dipartimento del Gard.<br>\n</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.116 seconds\nReal time usage: 0.146 seconds\nPreprocessor visited node count: 356/1000000\nPreprocessor generated node count: 2583/1500000\nPost‐expand include size: 3055/2048000 bytes\nTemplate argument size: 971/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 13/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Camargue\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Camargue"},{"id":"wk-13","pos":{"top":5,"left":96},"time":{"start":790.9,"end":820.9},"art":"Phoenicopterus roseus","lang":"it","wiki":"<div style=\"float:left;margin-right:10px\"><img src=\"http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/51/Information-silk.svg/16px-Information-silk.svg.png\"></div><br><div>\n\n<p>Il <b>fenicottero rosa</b> o <b>fenicottero maggiore</b> (<i><b>Phoenicopterus roseus</b></i> <span style=\"font-variant: small-caps\">Pallas</span>, 1811) è un grande uccello diffuso in Asia, Africa e in Europa meridionale.</p>\n<p>Il nome scientifico del fenicottero ha un'etimologia latina: <i>phoenix</i> = fenice (interpretato come \"purpureo\", dal colore della fenice) e <i>pteron</i> = ala; che letteralmente viene tradotto come \"ali purpuree\".<br>\n</p>\n\n\n<!-- \nNewPP limit report\nCPU time usage: 0.156 seconds\nReal time usage: 0.202 seconds\nPreprocessor visited node count: 488/1000000\nPreprocessor generated node count: 6169/1500000\nPost‐expand include size: 7436/2048000 bytes\nTemplate argument size: 1185/2048000 bytes\nHighest expansion depth: 12/40\nExpensive parser function count: 0/500\n-->\n</div><a href=\"http://it.wikipedia.org/wiki/Phoenicopterus roseus\" target=\"_blank\">Continua a leggere..</a>","title":"Phoenicopterus roseus"}]}

I delta europei

 

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